La durata del trucco permanente dipende da molteplici fattori e varia da individuo ad individuo. Vediamone alcuni:

La durata del trucco permanente dipende da molteplici fattori e varia da individuo ad individuo. Vediamone alcuni:
Dopo 40 giorni dalla prima seduta è necessaria una fase di ritocco per uniformare il risultato e vedere il livello di assorbimento del colore.
Il trucco permanente viene effettuato con l’utilizzo di pigmenti bioriassorbibili, per questo motivo, con il tempo, il colore tenderà a sbiadire. Si tratta quindi di una tecnica “a lunga durata” ma non per sempre. Anche la nostra pelle si modifica nel tempo, non solo nella pigmentazione ma anche nella tonicità del tessuto. È pertanto buona norma effettuare nel tempo una seduta di ritocco per compiere gli adattamenti necessari a seguire i cambiamenti del volto col trascorrere degli anni.
Il tatuaggio artistico prevede l’utilizzo di macchinari e pigmenti diversi da quelli utilizzati per il trucco permanente. Nel tatuaggio artistico vengono impiegati pigmenti non assorbibili dal nostro corpo, che vengono depositati in uno strato più profondo della nostra pelle, per questo durano tutta la vita, a differenza del trucco permanente che è un trattamento che si può modificare nel tempo perché segue i cambiamenti fisici della persona.
Non esiste nessuna differenza tra trucco permanente e semipermanente. Stanno entrambi ad indicare la stessa pratica. Per legge il tatuaggio sul viso che dura “a vita” quindi con metodologie e colori diversi da quelli indicati dal Ministero della Salute, è vietato.
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